Per un look anni ’80 con vestiti normali bastano cinque codici: spalle importanti, vita segnata, colori decisi, jeans chiari a vita alta e infine sneakers bianche o accessori vistosi. Scegline due o tre, lascia normale il resto del look, e gli anni ’80 si leggono subito, senza l’effetto travestimento comprato in blocco dentro un sacchetto di plastica.
Questa è la versione breve. Più sotto: come tirare fuori ogni codice dal guardaroba che hai già, cosa usare invece di comprare e tre look completi (uno da uomo). Questo articolo fa parte della nostra serie su come ricreare ogni decennio con il tuo guardaroba, ed è scritto per quel periodo dell’anno in cui l’invito dice “anni ’80” e il budget dice “neanche per sogno”.

I cinque codici degli anni ’80 da ricreare
La silhouette degli anni ’80 è un triangolo capovolto: larga sulle spalle, stretta in vita, affusolata alla caviglia. Aggiungi un colore deciso e il più è fatto. Ogni codice qui sotto funziona da solo. Due insieme funzionano meglio.
1. Spalle importanti
È il codice che si nota dall’altra parte della stanza. Se dovessi fare una cosa sola, farei questa. Non servono le spalline. Serve la giacca più grande che hai.
- Un blazer oversize, o uno normale preso in prestito da qualcuno che porta una o due taglie in più.
- Una giacca di jeans squadrata o un cappotto strutturato con una linea di spalle decisa.
- Le maniche tirate su fino al gomito. Le spalle sembrano più larghe, ed è molto 1985.
Se in fondo al guardaroba c’è un vecchio blazer che ha ancora le spalline, complimenti. Aspettava proprio questo momento.
2. La vita segnata
Spalle importanti senza vita sembrano solo una giacca troppo grande. È la cintura a trasformarla in un look.
- Una cintura sopra il blazer, al punto vita naturale, non sui fianchi.
- Una cintura sopra un maglione oversize o una camicia grande portata fuori dai pantaloni.
- Più è larga, meglio è, ma va bene qualsiasi cintura. Anche quella dei jeans.
Non hai una cintura che vada sopra il blazer? Infila il top in pantaloni a vita alta. Stessa idea, meno teatro.
3. Colori decisi
Gli anni ’80 non sono stati un decennio beige. Scegli una delle due strade.
- Un capo acceso. Un maglione blu cobalto, un blazer rosso, un top fucsia, un impermeabile giallo. Tutto il resto resta neutro.
- Color block. Due o tre colori saturi a blocchi pieni, niente fantasie. Un top cobalto con una gonna rossa. Un maglione giallo con pantaloni viola, se hai dei pantaloni viola.
Il fluo è facoltativo. Un capo fluo è un cenno. Cinque capi fluo sono un travestimento.
4. Jeans chiari, a vita alta e affusolati
I jeans anni ’80 stanno in vita, si stringono verso la caviglia e hanno il lavaggio più chiaro che possiedi. Se hai dei mom jeans, sono quelli giusti.
- Infila il top nei pantaloni, così il girovita dei jeans resta in vista.
- Arrotola l’orlo o stringilo. Per stringerlo, pizzica l’orlo contro l’interno della caviglia, ripiega il tessuto in eccesso, poi arrotolalo due volte verso l’alto.
- Niente lavaggio chiaro? Qualsiasi paio dritto o affusolato funziona lo stesso, con il top infilato e l’orlo arrotolato.
Lascia stare i pantaloni a zampa. Quelli sono gli anni ’70, ed è un’altra festa.
5. Sneakers bianche o accessori vistosi
Chiudi con le sneakers o con gli accessori. O con entrambi, se fai sul serio.
- Sneakers bianche pulite, meglio alte o in stile tennis retrò, con i calzini in vista.
- Orecchini grandi: cerchi, forme geometriche, qualsiasi cosa oversize.
- Bracciali rigidi uno sopra l’altro, una catena d’oro, un orologio di metallo massiccio.
- Occhiali da sole aviator, per la parte della serata all’aperto (o per quella ironica al chiuso).
Cosa usare invece di comprare
Quasi tutto c’è già in un guardaroba qualsiasi. Nella colonna di sinistra c’è quello che un negozio di articoli per feste ti venderebbe volentieri.
| Invece di comprare | Usa dal tuo guardaroba |
|---|---|
| Un blazer da power dressing con le spalline | Il tuo blazer più grande, maniche tirate su fino al gomito |
| Una cintura alta e vistosa | Una cintura qualsiasi, sopra la giacca o il maglione, al punto vita naturale |
| Jeans acid wash | I jeans più chiari che hai, top infilato, orlo stretto alla caviglia |
| Una giacca a vento fluo | Un impermeabile o una giacca della tuta di un colore acceso, con la zip chiusa a metà |
| Un maglione con le maniche a pipistrello | Un maglione oversize, con la cintura, maniche tirate su |
| Scaldamuscoli | Calzettoni spessi arricciati sopra le sneakers bianche |
| Una parure di bigiotteria da travestimento | I tuoi orecchini più grandi, una catena d’oro, tutti i bracciali che hai |
| Un bomber di raso | Qualsiasi bomber o giacca con la zip e i polsini a coste |
Lo schema: non cerchi vestiti anni ’80. Cerchi vestiti di oggi con una forma o un colore anni ’80, da portare alla maniera degli anni ’80.
Tre look anni ’80 completi da un guardaroba normale
Ogni look usa due o tre dei cinque codici. È questo l’obiettivo. Lascia che uno faccia quasi tutto il lavoro. Alza il volume su tutti e cinque insieme e cominci a scivolare verso il travestimento.
Look 1: il blazer dall’ufficio alla festa
Codici: spalle importanti, vita segnata, accessori vistosi.
- Il tuo blazer più grande (nero, blu navy o di un colore acceso, se ce l’hai), maniche tirate su
- Sotto, una t-shirt semplice o un top setoso
- Una cintura sopra il blazer, in vita
- Pantaloni dritti o jeans affusolati
- Mocassini, décolleté o sneakers bianche
- Gli orecchini più grandi che hai
Il bello di questo look: in ufficio è solo un blazer. Aggiungi cintura e orecchini alle 18 ed è il 1986.
Look 2: denim e felpa (uomo)
Codici: jeans chiari a vita alta, colori decisi, sneakers bianche.
- Jeans chiari dritti portati in vita, orlo stretto o arrotolato
- Una felpa girocollo di un solo colore acceso (rosso, cobalto, verde prato), oppure una polo infilata nei pantaloni con il colletto alzato
- Sopra, una giacca di jeans o un bomber, maniche tirate su
- Sneakers bianche con calzini bianchi in vista
- Un orologio di metallo, aviator se ti va
Vuoi una versione più elegante? Una t-shirt pastello sotto un blazer destrutturato con le maniche tirate su, pantaloni chiari e mocassini senza calzini in vista. Tutti coglieranno il riferimento ai polizieschi anni ’80. Nessuno ha bisogno di dirlo ad alta voce.
Questo look non è solo per uomini. È che tanti guardaroba maschili ne contengono già quasi tutto.
Look 3: per uscire, con un capo acceso e una cintura
Codici: colori decisi, vita segnata, accessori vistosi.
- Un capo acceso: una camicia fucsia, un vestito rosso, un maglione cobalto, un top verde smeraldo
- Una cintura in vita, sopra il vestito o sopra una camicia oversize portata fuori dai pantaloni
- Leggings neri, skinny neri o collant neri
- Stivaletti o décolleté
- Orecchini grandi e bracciali rigidi uno sopra l’altro
Il nero su tutto il resto fa risaltare di più il capo acceso. È proprio il suo compito.
Dove si sbaglia
Troppi codici. Tutto fluo, scaldamuscoli, guanti senza dita, una fascia per capelli. Quello è un travestimento. La versione che sta bene mette due o tre codici forti su un look per il resto normale. Vuoi sentirti dire “che bel look anni ’80”, non “dove l’hai noleggiato?”
Il decennio sbagliato senza volerlo. Pantaloni a zampa e marroni terrosi scivolano negli anni ’70. Jeans larghi e una camicia di flanella scivolano negli anni ’90. Gli anni ’80 sono vita alta, gamba affusolata, spalle decise, colori saturi.
Niente vita, niente contrasto. Un blazer oversize sopra un maglione oversize sopra jeans larghi è solo grande. L’oversize sopra funziona perché qualcos’altro è aderente. Metti una cintura o infila il top, e tieni stretta o affusolata la metà inferiore.
Capelli e trucco. Li salto apposta. In qualsiasi travestimento anni ’80 fanno gran parte del lavoro e meritano un articolo tutto loro. I vestiti da soli bastano per dire anni ’80, ed è di questo che parla questo pezzo.
Fallo con Clottr
Se hai in mente un riferimento preciso, per esempio un fotogramma da un film, una schermata da un videoclip o un Pin di Pinterest con qualcuno in un tailleur rosso da power dressing, è esattamente il lavoro per cui abbiamo creato Muse.
Incolla la foto in Muse. Muse decifra il colore, la silhouette e la formalità del look, poi lo ricostruisce con i vestiti che hai già nel tuo guardaroba su Clottr. Coglie l’atmosfera, non i capi esatti, e ignora le persone e i brand della foto.

Poi vedi il look addosso. La prova virtuale lo genera sulla tua foto a figura intera, così sai se il blazer grande e il colore acceso ti stanno bene prima di rovesciare mezzo guardaroba sul letto.

Se al look serve qualcosa che non hai, Muse segnala il capo mancante. A volte la risposta onesta è “ti manca solo una cintura”. Meglio scoprirlo martedì che davanti allo specchio alle 20 di sabato.
Cosa non sa fare: da solo non fa dire 1985 a un guardaroba di basici grigi. Muse lavora con quello che hai, quindi si avvicina quanto il guardaroba permette e ti dice quando un capo è una forzatura. La prova mostra colore, proporzioni e come il look sta insieme sul tuo corpo. Non ti dice la taglia né come ti starà esattamente un capo.
Clottr arriva presto su iOS e Android, e la lista d’attesa è aperta. Per gli altri decenni, la guida della serie segue lo stesso metodo.
Domande frequenti
Cosa mettere a una festa anni ’80 con vestiti normali?
Il tuo blazer più grande con le maniche tirate su, una cintura in vita, jeans chiari e sneakers bianche. Oppure, ancora più semplice: un capo acceso, una cintura e orecchini grandi. Due o tre codici anni ’80 su un look normale bastano.
Come vestirsi anni ’80 senza comprare niente?
Sostituisci i pezzi da travestimento con cose che hai: un blazer oversize invece delle spalline, una cintura qualsiasi invece di quella vistosa, i jeans più chiari stretti alla caviglia invece dell’acid wash e i gioielli più grandi che possiedi. La tabella qui sopra ne elenca otto.
Cosa può mettersi un uomo per una festa anni ’80?
Jeans chiari portati in vita con l’orlo stretto, una felpa girocollo di un colore acceso o una polo con il colletto alzato, una giacca di jeans o un bomber, poi sneakers bianche con calzini bianchi. Per una versione più elegante, una t-shirt pastello sotto un blazer con le maniche tirate su, più mocassini.
Quali sono i colori degli anni ’80?
I colori accesi e saturi: rosa shocking, cobalto, rosso, giallo, smeraldo e viola, a blocchi pieni. I pastelli come menta, pesca e azzurro pastello coprono il lato più balneare del decennio, e il nero con un solo colore acceso va sul sicuro. Il fluo, limitalo a un capo.
Il total denim è anni ’80?
Sì. Una giacca di jeans sopra i jeans era ovunque negli anni ’80, di solito in lavaggi chiari. Tieni i due lavaggi simili, tira su le maniche della giacca e aggiungi sneakers bianche o una cintura, così sembra una scelta e non un incidente.
Quali scarpe abbinare a un outfit anni ’80?
Le sneakers bianche sono la scelta più facile, soprattutto alte o in stile tennis retrò, con i calzini in vista. I mocassini si adattano a un look da uomo più elegante, e décolleté o stivaletti funzionano per uscire. Evita le suole a plateau molto spesse, che sanno più di anni ’70 o ’90.
Ricrea il tuo riferimento anni ’80 con quello che hai: salva il tuo riferimento anni ’80 preferito, incollalo in Muse e guarda quali capi del tuo guardaroba lo ricostruiscono.
Il prossimo decennio è un altro? Parti dalla guida della serie su come ricreare ogni decennio con il tuo guardaroba. Per vedere un look sulla tua foto prima della festa, ecco come funziona la prova virtuale. E per la versione di tutti i giorni, leggi la guida senza giri di parole per vestirsi meglio.